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    <title>2347686</title>
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      <title>Rosmarino</title>
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      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/6360ad27/dms3rep/multi/image001.png" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;!--StartFragment--&gt;                          Il rosmarino ci aiuta nella crescita dei capelli preparando un olio essenziale di questa pianta
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  Farlo è molto facile perché dovrai solo mescolare mezza tazza di olio d'oliva con 2 cucchiai di foglie di rosmarino.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  Riscaldalo 2 minuti nel microonde o, se preferisci, in una pentola sul fuoco.
  
                    &#xD;
    &lt;!--EndFragment--&gt;  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <title>Alloro</title>
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      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;!--StartFragment--&gt;    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
    Il nome di questa pianta deriva del genere dal latino “laus” = lode, per evidenziare le proprietà curative della pianta “lodate” già dagli antichi.
  
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;!--EndFragment--&gt;  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/6360ad27/dms3rep/multi/alloro.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    L'epiteto della specie, e cioè “nobilis” sta per illustre, importante, famoso. Per altri il nome volgare deriverebbe dalla radice celtica “laur” = verde
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  L'alloro (Laurus nobilis L.) è un albero sempreverde tipico delle località che si affacciano sul Mediterraneo. Cresce spontaneo in macchie e boschetti lungo le coste di Italia centro-meridionale, Spagna, Grecia e Asia Minore, ma viene coltivato anche nei giardini e negli orti come alberello o arbusto. Dato che a volte possiamo trovarlo come albero mentre altre volte è più un cespuglio, probabilmente vi starete chiedendo quanto cresce la pianta di alloro: allo stato spontaneo l'alloro può raggiungere anche i 10 metri di altezza, ma spesso, soprattutto nei giardini, viene potato a mo' di siepe ornamentale.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  Regalare alloro ha un buon significato perché è considerato il simbolo della potenza, della vittoria e della gloria ed essendo una pianta sempreverde è anche simbolo di immortalità.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  Nell'antichità greco-romana, l'alloro era sacro ad Apollo
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  Dalla parola laurĕa deriva il significato moderno di “laurea” , e il “laureato” (in latino laurĕātus) è appunto colui che porta la corona di alloro, come i dotti e i poeti.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  I miti e le leggende legati all'alloro non si fermano all'epoca greco-romana, ma arrivano fino a tempi più recenti. La tradizione popolare consiglia di mettere alcune foglie di alloro sotto il cuscino per poter vedere in sogno le cose che si sarebbero realizzate nel futuro.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  Secondo molte credenze popolari, l'alloro è dotato anche di proprietà magiche: un tempo si pensava che la sua sola presenza in casa scacciasse gli spiriti maligni e rompesse ogni incantesimo; legato a questa tradizione è l'uso di appendere fronde di alloro all'interno delle case.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  L'alloro aiuta la digestione, allevia le coliche e il gonfiore addominale e aiuta l'espulsione dei gas intestinali. stimola l'appetito e prepara l'apparato gastrointestinale ad accogliere il cibo, facilitando la digestione.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  L'olio essenziale di alloro aiuta a fluidificare ed eliminare il catarro bronchiale, alleviando la tosse.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  L'alloro stimola la sudorazione, favorendo l'abbassamento della temperatura corporea in caso di febbre.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  Proprietà antinfiammatorie e astringenti. Eseguire massaggi con l'oleolito di alloro può essere utile ad alleviare i sintomi di reumatismi e artrite e facilitare la guarigione di traumi di varia natura.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  Ha anche proprietà repellenti, l'acido laurico contenuto nell'alloro allontana gli insetti
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  L'alloro in cucina ha molto utilizzi: viene usato nei primi piatti, in salse e sughi, in zuppe e minestre, nei secondi di carne e pesce e anche nei contorni, per dargli un tocco più deciso. Questa erba aromatica è usata anche per aromatizzare l'aceto e per creare infusi e tisane da degustare durante le serate fredde.
  
                    &#xD;
    &lt;!--EndFragment--&gt;  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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    <item>
      <title>La Salvia</title>
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      <content:encoded>&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
  La salvia (Salvia officinalis) è una pianta aromatica originaria dell’Europa meridionale.

                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;img src="https://irp.cdn-website.com/6360ad27/dms3rep/multi/salvia.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;span&gt;&#xD;
  &lt;/span&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    La sua resistenza ai climi estremi, sia invernali che estivi, e l’adattabilità ad ogni tipo di terreno ne ha favorito in seguito la diffusione in tutte le aree temperate. Oggi è una delle classiche erbe coltivate in ambiente domestico, sia negli orti che in vaso.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  Il nome del genere deriva dal latino "salvus" ( = salvare, sicuro, bene, sano) un nome antico per questo gruppo di piante dalle presunte proprietà medicinali.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  Questa pianta era già considerata da Greci e Romani l’erba della salute, la salvia doveva essere raccolta con un rituale particolare, senza l’intervento d’oggetti di ferro, indossando una tunica bianca con i piedi scalzi e ben lavati.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  Fiorisce da maggio a luglio.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  La salvia è indicata nella cura dei disturbi gastrici, epatici, delle infezioni alle vie respiratorie e come antidrotico (contro l’eccessiva sudorazione). Rappresenta anche un sedativo naturale per alleviare la tensione nervosa, l’ansia o gli stati di insonnia.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  La salvia trova largo impiego nella cosmesi.
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  Il suo principale utilizzo è quello di essere accostata al burro fuso per condire piatti della cucina regionale e locale italiana o per insaporire un brodo o un arrosto di carne o un pesce al forno.
  
                    &#xD;
    &lt;!--EndFragment--&gt;  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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